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Se pure in forma ridotta, nel numero dei partecipanti ammessi, per ragioni legate alla sicurezza, secondo i protocolli anti Covid-19 , per evitare assembramenti, assicurando spazi e distanze opportune, la FESTA DEL CIOCCOLATO è tornata lo scorso fine settimana ad animare il corso principale della città.

Come da tradizione, ormai consolidata negli anni, non poteva mancare la presenza dell'IIS MANCINI TOMMASI.

I nostri ragazzi si sono avvicendati, insieme a docenti e assistenti tecnici, secondo una turnazione concordata, in modo da garantire la costante presenza di sorrisi ed entusiasmo dei giovani allievi, per proporre le prelibatezze, tutte rigorosamente a base di cioccolato, realizzate dai loro colleghi di cucina.

Per dipiù, quest'anno ad attrarre l'attenzione sul nostro chiosco, situato al centro della piazza XI Settembre, due vere e proprie

 "opere d'arte”, nate dalla perizia, dall'estro, dalla creatività di uno dei nostri docenti.

Una scultura in ghiaccio, un quadro a rilievo, con una decorazione molto elaborata, interamente di cioccolato, ad incorniciare il logo dell'istituto.

Molti i passanti che, ammirati, si fermavano per una foto di fianco alle due meraviglie, che ben testimoniavano il lavoro e le competenze della nostra scuola.

Che dire, sempre meglio e più alto il livello di performance del MANCINI TOMMASI.

Felicita Cinnante

Addetto Stampa “Mancini-Tommasi”

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Il 27 ottobre, una giornata impegnativa per IIS MANCINI TOMMASI.

La sede centrale dell'istituto ha ospitato un importante evento organizzato e curato dalla " Federazione Italiana Cuochi “,

 " Unione regionale Cuochi Calabria ", " Associazione provinciale Cuochi cosentini", con il supporto logistico degli alunni e del personale dell’Istituto Mancini.

" TROFEO MIGLIOR ALLIEVO” degli istituti alberghieri della Calabria, valido per la finale nazionale.

Di prima mattina sono iniziati i preparativi per accogliere le scuole partecipanti, nel massimo rispetto delle norme di sicurezza anti-Covid , evitare confusione o momenti di concentrazione eccessiva di gruppi in concomitanza.

I laboratori di cucina, pasticceria e sala bar , hanno visto avvicendarsi le " mini brigate “di cucina, ciascuna con il proprio corredo di prodotti per la preparazione del piatto da proporre e la necessaria attrezzatura.

Il tema suggerito era " pasta fresca di tradizione con prodotti tipici".

Gli istituti alberghieri partecipanti sono stati in tutto nove, elencati nel seguito secondo l'ordine di presentazione nel corso della competizione:

San Giovanni in Fiore

Piatto

Ai profumi silani    

Allievi: Longo Luca-Ferrarelli Cristian

    

IPSSEOA Tropea

Piatto

Fileja con sugo d'agnello

Allievi: Mazzeo Katia-Adicardi Luca

IPSSEOA "San Francesco " Paola  

Piatto

Il fagotto del Senatore Cappelli con alici e pecorino del Poro su salsa di pane

Allievi: Ascione Erika-Avolio Gabriele

IPSSEOA "Karol Wojtyla" Castrovillari

Piatto

Quadrucci di farina di castagne al salto, con zucca gialla e cardoncelli su crema di melanzane rosse di rotonda D.O.P e coriandoli di guanciale

Allievi: Guglielmo Federica-Desiderio Vincenzo

IPSSEOA-Rossano    

Piatto

Tortellacci di farina di castagne con zucca gialla e baccalà su crema di ceci e scaglie di giuncata e peperone crusko

Allievi: Graziano Maria Pia-Tosto Pasquale

ITCG-IPSSEOA Diamante

Piatto

Tra mare e monti              

Allievi: Sollazzo Noemi-Bencardino Anna

IPSSEOA San Marco Argentano

Piatto

Cannellone nero con baccalà mantecato, centrifuga di cime di rape su crema di porri piccanti 

Allievi: Chimenti Marika-De Rosa Sara

Vibo Valentia

Piatto

Gnocchi di farina di ceci con patate ai sapori autunnali su salsa di zucca, primo al sale di Poro, nduja di Spilinga e crumble di pancetta e noci     

Allievi: Mastrandrea Paola-Marasco Teresa

IPSSEOA "L.Einaudi" Lamezia Terme

Piatto

Tortelli al pecorino, pomodoro, alici shabu shabu, broccoli, brodetto di cipolla al limone

Allievi: Molinaro Andrea-Masi Andrea

  

Fuori  concorso , in quanto sede ospitante

L'I.I.S Mancini-Tommasi Cosenza

Tonnarelli di semola con aglio-olio e peperoncino con quenelle di gambero rosso all'arancia e polvere di liquirizia

Allievi: Altomare Matteo- Montera Ezio Diego

  

La GIURIA  composta da:

  • Cataldo Carmine Giudice Fic – componente nazionale italiana cuochi
  • Pugliesi Domenico - Giudice Fic – ex componente nazionale italiana cuochi
  • Benvenuto Salvatore - Maestro di Cucina –executive chef
  • Narcisi Francesca - lady chef – ex componente nazionale italiana cuochi
  • Graziella Cammalleri – Dirigente scolastico del IIS Mancini Tommasi.

Ciascun Istituto ha sottoposto alla giuria un piatto a propria scelta, preparato al momento, spiegato da uno degli allievi, aggiungendo anche il vino consigliato in abbinamento, in base alle caratteristiche della pietanza.

Al termine delle presentazioni, i giurati si sono riuniti per stabilire, sulla base dei punteggi annotati su apposite schede, la classifica dei primi tre piatti.

Prima di procedere alla proclamazione del vincitore con la classifica stilata dalla giuria, tutti i partecipanti hanno degustato il pranzo offerto dall'Associazione Provinciale Cuochi cosentini.

La determinazione degli esperti ha decretato:

Ad aggiudicarsi il titolo di "miglior allievo" è l'ITCG-IPSSEOA di Diamante.

Secondo classificato l'Istituto di San Giovanni in Fiore.

Terzo classificato l'IPSSEOA di Tropea.

Quasi tutti i giovani aspiranti chef hanno proposto piatti legati alla tradizione del territorio di riferimento, innovati e rivisitati con la loro creatività. Rispettata anche la stagionalità dei prodotti, in linea con quanto previsto dalla dieta mediterranea, caratteristica della tradizione enogastronomica della Calabria, la " cucina povera", con attenzione all'uso di prodotti " di scarto ", cioè materie prime di risulta, rimanenti da altre preparazioni, in virtù di una riduzione dello spreco alimentare.

Le preparazioni, per lo più, a base di pesce azzurro, ortaggi, legumi, formaggi e salumi autoctoni, tipica cucina di una comunità rurale, nella quale le "conserve”, la vendemmia, il "rito del maiale" , l'orto, gli animali da cortile costituivano il capitale necessario per la sopravvivenza della famiglia ed anche oltre.

Ieri, due tra le risorse fondamentali della Calabria, si sono messe in gioco, in sinergia, i giovani e l'enogastronomia, dando prova di un rinnovato interesse per tale tipo di studi, con una chiara rivalutazione di figure professionali specialistiche.

La svolta per questa regione non può che venire da tali risorse. È un settore in espansione, deve rafforzarsi allargando

la sinergia tra istituzioni scolastiche, associazioni di categoria, aziende per la promozione dei prodotti tipici, della filiera corta, della ricettività, accoglienza turistica professionale e adeguatamente formata, mediante corsi post diploma, come quelli dell'alta formazione ITS, sostanziata dalla conoscenza di storia del territorio, del patrimonio artistico- culturale, di cui  anche l'enogastronomia è parte integrante.

Un ringraziamento a tutti i partecipanti.

All'Associazione cuochi provinciale e regionale, un plauso sentito per questi momenti fondamentali di confronto e crescita, esperienze  preziose per gli allievi, per tutti.

Felicita Cinnante

Addetto stampaMancini Tommasi

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Presentazione del libro "e poi l'anima mi chiese un altro viaggio" un'esperienza forte,ben sostenuta dai nostri alunni di accoglienza.

Certo, la sensibilità non si insegna, è una componente dell'essere umano, si ha oppure no, non c'è opzione di scelta.

Ma, è vero anche che frequentare un ambiente inclusivo, all'interno del quale, tutti i giorni si convive con le “diversità”, i problemi, vari tipi di handicap, senza che siano percepiti come impedimenti, se mai come occasioni di crescita per tutti, consolida la consapevolezza del valore della solidarietà, della vicinanza, della collaborazione.

Ecco allora, la risposta corale ed immediata, dei nostri ragazzi di accoglienza turistica, a prestare la propria professionalità nella gestione dell'accoglienza per una iniziativa di alto valore umano:

la presentazione del libro "e poi l'anima mi chiese un altro viaggio” di Giuseppe Farina, giovane avvocato malato di SLA.

E proprio il percorso, la storia, puntellata da aneddoti, accadimenti, della malattia e degli inevitabili  mutamenti da essa causati nella vita di Giuseppe, della sua famiglia, sono trattati nel libro.

Il cinema Garden, in Rende, pieno, come da tempo non si vedeva.

Gli alunni del “Mancini - Tommasi” già fuori dalla porta d’ingresso, con divisa in perfetto ordine, atteggiamenti garbati, composti, in linea con la sobrietà e delicatezza del tema, accoglievano, guidavano, indirizzavano gli ospiti.

L'iniziativa organizzata dalla casa editrice Pellegrini, ha avuto l'adesione dei club Rotary Cosenza, Cosenza Nord, Cosenza Est, Cosenza Telesio, Mendicino, Rotaract, Interact, il patrocinio dell'AISLA.

Si sono alternati momenti musicali, letture di brani del libro, interventi previsti :

Enzo Paolini, avvocato

Anna Salvo psicologa

Alessandra Agazio psicologa AISLA

Agata Mollica medico

Antonietta Cozza, collaboratrice della casa editrice, ha moderato l'incontro.

Grande commozione per la forza ed il coraggio di vivere gli effetti devastanti della malattia, affrontandoli con lucida consapevolezza, senza autocommiserazione.

La voglia, il desiderio, forse anche la necessità di raccontare, raccontarli, raccontarsi, testimoniare una esperienza che può entrare nella vita di ciascuno, all'improvviso, la malattia, la sofferenza, l’inabilità, la dipendenza totale da altri, dalle macchine.

Un richiamo per una società che tende a rimuovere, scacciare ogni idea di sacrificio, la malattia in generale, anche nelle forme più banali.

In sala più volte mi sono soffermata sui volti dei nostri alunni che avevo a vista, attenti, presi, seri, coinvolti in un’esperienza concreta di cittadinanza attiva e responsabile.

Io ho lasciato il cinema con un coacervo di sensazioni, forti, contrastanti. Ho faticato a dipanare il groviglio, fino a stamani.

La sofferenza prodotta da una simile malattia, che non lascia spazio alla speranza, " degenerativa, progressiva", si può raccontare, solo in parte, c'è tutto un pezzo, che attiene a pensieri, sensazioni, emozioni, paure, inesprimibile a parole, resta nella mente e nell'anima di chi è malato.

Pertanto, nessuno può davvero comprendere fino in fondo, nè immedesimarsi nella situazione.

Ma poi, forse, non è neppure necessario entrare troppo nel privato, ciò che è importante per ogni persona ammalata, credo sia il non sentirsi escluso dalla vita, commiserato, piuttosto considerato ancora nella sua dignità di individuo attivo.

E Giuseppe, attraverso la fatica di raccontare il dolore, ha dimostrato di essere attivo, di poter compiere un’azione importante per la collettività : richiamare l'attenzione su chi soffre, ricordarci che la vita non è solo divertimento, magari anche che " tanti Giuseppe", non hanno la sua forza, il conforto di una famiglia, il sostegno di una rete di relazioni , le possibilità economiche che lui ha, e che bisognerebbe occuparsene come società, comunità.

Grazie a Giuseppe per la lezione

Grazie ai nostri alunni, per l'applomb impeccabile e sono certa, il loro pensiero,  come il mio, sarà andato, inevitabilmente, al loro prof Pistocchi, mentre lui, da lassù , orgoglioso li ammirava.

Felicità Cinnante Addetto stampa Mancini Tommasi

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Gli alunni del Mancini Tommasi, successo " fuori comune "

Lo scorso sabato16 ottobre, gli allievi del Mancini-Tommasi, circa quaranta, guidati dai docenti di settore, enogastronomia, Proff Alfonso Sireno e Franco Prezioso, sala e vendita, prof.  Giovanni Orlando e Claudio Enrico Grosso, con la collaborazione degli assistenti tecnici Mario Molinaro e Luca Mazzotta, supportati da personale Ata, si sono cimentati in una nuova esperienza diretta di lavoro.

In occasione della inaugurazione di una nuova piattaforma logistica di 3000 mt quadri, dell’azienda F.lli Salerno (Andrea e Luca) sita in c/da Imperatore di Bisignano, hanno preparato e servito l'aperitivo per 250 ospiti convenuti.   L'azienda, che si occupa del settore food ortofrutta, ed opera in tutta la Calabria e oltre i confini regionali, ha scelto di rivolgersi al nostro Istituto per l'organizzazione del loro evento.

Gli allievi del Mancini hanno messo in atto competenze, impegno e disciplina, acquisite nelle ore di attività scolastica, teoriche e di laboratorio, ricevendo i complimenti da parte degli ospiti presenti, dell'azienda committente, nonchè del neoeletto Sindaco di Bisignano Francesco Fucile, per la gestione del lavoro e la qualità del servizio e delle preparazioni.

Bravi, e, ancora una volta, grazie agli studenti del nostro MANCINI TOMMASI, ai colleghi delle discipline di indirizzo, al personale di laboratorio, che sanno impostarli, rendendoli capaci di qualificate performance.

Felicità Cinnante

Addetto stampa  ManciniTommasi

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Abbiamo vissuto una stagione estiva con temperature altissime, quasi sempre oltre i 30/35gradi, dagli ultimi giorni di giugno sino a fine settembre.

Ciò ha determinato la necessità di anticipare la raccolta dell'uva per la vendemmia.

Così è avvenuto anche presso l'azienda agraria del “MANCINI TOMMASI”.

Il 27 di settembre, il Direttore dell'azienda, prof. Luigi Gallicchio, insieme ai ragazzi dell'Istituto agrario ha avviato le necessarie attività per procedere alle varie fasi della tradizionale vendemmia. Momento importante per la nostra scuola, come attività didattico/formativa, occasione di incontro e condivisione, riscoperta di rituali, tecniche, metodologie. Raccordi con la storia della nostre tradizioni, opportunità di socializzazione, nell'ottica del " rito " della  vendemmia, come festa di una comunità.

Beh, quest'anno, l'atmosfera di festa, però,  è venuta meno: certo si è proseguito il lavoro, si continua a portare avanti ogni passaggio necessario, affinché il nostro " Svevo" venga fuori ancora più buono, sempre più buono rispetto agli anni passati.

Ma la partecipazione gioiosa, con momenti di condivisione accompagnati da musica, canti, assaggi, preparati di solito dagli alunni, dai docenti, dagli assistenti dell'agrario e dell'alberghiero insieme, ciascuno per la sua parte di competenza, organizzati per il fine settimana, quest'anno è venuta meno.

Il profondo dolore causato dalla dipartita del Prof. Pistocchi, una colonna portante dell''IIS MANCINI-TOMMASI, è ancora troppo recente, presente nei cuori, nelle menti di ciascuno di noi perché si possa pensare di farla.

Certo, il lavoro di vendemmia nei filari della nostra vigna deve continuare, ma le sensazioni, le emozioni hanno la loro importanza, non possiamo forzarle nè ignorarle.

Chissà, quest'annata di SVEVO, avrà un gusto, particolare, inspiegabile.

Magari per qualche lacrima sfuggita e a caso scivolata su un grappolo, nel torchio o, semplicemente, per una partecipazione emotiva più forte.

Felicita  Cinnante_Addetto stampa "Mancini Tommasi"

Ieri, 27 Settembre, nel corso della mattinata si è svolta, presso la villetta dell’ITA “Tommasi”, una sobria cerimonia per la consegna del Premio “Rotary e ambiente”, a conclusione della iniziativa promossa nello scorso anno scolastico dal Distretto Rotary 2100.

Il Rotary Club Cosenza ha proposto presso l’Istituto l’iniziativa distrettuale sollecitando gli studenti ad una partecipazione alle varie aree tematiche, dalle idee progetto con il riutilizzo di materiale di scarto, alle foto ed ai filmati, in merito a situazioni di degrado e possibili soluzioni.

Il tema di grande suggestione perché si coniuga direttamente con l’attività della scuola, con i suoi obiettivi di programmazione, con la mission generale che pone la sostenibilità, l’attenzione all’ambiente, la centralità del consumo responsabile al centro della propria azione didattico-educativa.

La partecipazione ha avuto come esito finale il conseguimento del I posto di Lorenzo Mirabelli, classe 2 B,

nonché la menzione per due studenti della 5D, Leo Gagliardi e Mario Porco.

La cerimonia di consegna del premio ha costituito l'occasione affinché il Rotary Club Cosenza, nel corrente anno sociale, riallacciandosi alla iniziativa dello scorso anno, ponesse questa scuola al centro di una nuova azione di sollecitazione e stimolo verso comportamenti sempre più attenti alle dinamiche ambientali, attraverso il dono simbolico ad ogni allievo di una borraccia in alluminio, riutilizzabile e completamente riciclabile, al fine di ridurre la produzione di rifiuti in plastica. Il Dirigente Scolastico, prof.ssa Graziella Cammalleri, nel ribadire l’importanza della collaborazione fra scuola ed Associazioni, ha richiamato gli studenti delle prime classi ad una sempre più crescente attenzione sui temi dello sviluppo sostenibile e consapevole, del rispetto dell’ambiente. La scuola, ha ribadito, ha il compito non solo di fornire le competenze specifiche ma anche quei valori trasversali di attenzione, rispetto e partecipazione consapevole. Il Presidente del Rotary Club di Cosenza, Paolo Piane ha espresso la sua soddisfazione per la partecipazione degli studenti, apprezzandone la originalità e la freschezza delle sollecitazioni su un tema che costituisce, per il Rotary International, un impegno reale di affiancamento e di sollecitazione alle Comunità. Ha consegnato il premio l’ing. Francesco Maria Conforti, past President del Club; le menzioni di partecipazione sono state consegnate dal Segretario del Club, avv. Marco Provenzano. Al termine della breve ma significativa manifestazione, che ha interessato le prime classi dell’Istituto, il Presidente Paolo Piane, con l’aiuto del personale scolastico, ha distribuito ad ogni allievo della scuola la borraccia.

Felicita Cinnante

Addetto stampa IIS “Mancini Tommasi”

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Si è conclusa, ieri sera, la 25* edizione di MODA MOVIE, il festival di moda, cinema ed arti che, negli anni, si è arricchita di nuove sezioni, ampliando il panorama delle iniziative.

Da quando ha introdotto anche il cibo, la dieta mediterranea, le tradizioni enogastronomiche, il nostro istituto ė sempre stato coinvolto, come partner per le sue specifiche e riconosciute competenze nell’accoglienza degli ospiti, nella preparazione di gustosi manicaretti, nella cura del servizio di sala.

Questa edizione, dal titolo: " la meta è partire “ in quanto traguardo eccezionale, per il venticinquesimo anno, ha visto la realizzazione di diversi eventi.

A partire dal 16 settembre, con la conferenza stampa, l'inaugurazione della mostra " Mescolanze e Riconciliazioni",

 l'esposizione di prodotti agroalimentari, la presentazione del volume, scritto da Sante Orrico, direttore- ideatore del progetto in cui ripercorre la storia delle precedenti edizioni.

Poi lunedì, presso la Fontana di giugno, sfilate di moda, esibizioni musicali, mise en Place.

Fino ad arrivare alle serate di sabato 25, dedicata al cinema e domenica 26, con la puntata finale dedicata alla selezione dei finalisti per la sezione moda e premiazione in vari settori scelti.

Il MANCINI TOMMASI ha avuto ampio spazio, sapientemente gestito, nell'ambito della chermesse, a partire dall'intervento in conferenza stampa, la partecipazione alla mostra con i prodotti dell'azienda agraria del TOMMASI, poi la realizzazione di una mise en place   particolarmente apprezzata, per la quale i nostri ragazzi hanno ricevuto anche un riconoscimento.

Domenica presso la nostra sede dell'Alberghiero, gli alunni di alcune V hanno preparato il pranzo per tutta la troupe, gli ospiti del festival, tutto gradito ed apprezzato, dal cibo, alla proposta e disposizione nella mise en place, all' accoglienza dei partecipanti.

Domenica, tra i premi assegnati, uno è stato consegnato , per la nostra scuola, al dirigente scolastico.

La prof.ssa Graziella Cammalleri, nel ringraziare tutti gli organizzatori, a nome dell'istituto, ha ribadito come le attività realizzate di anno in anno da moda movie risultino sempre in linea con gli obiettivi della nostra scuola: incoraggiare giovani talenti offrendo loro sempre nuove opportunità, promuovere le eccellenze della nostra terra, la dieta mediterranea. In modo particolare quest'anno, particolarmente apprezzato è stato il voler inserire a pieno titolo i sapori e i profumi del territorio, attraverso i prodotti dell'agricoltura tipica nel panorama complessivo del patrimonio culturale della Calabria. Il premio, un piatto appositamente realizzato per celebrare l'importanza della dieta mediterranea e le capacità degli chef locali di tramutare in "oro" cibi poveri e semplici. La dirigente ha concluso il suo intervento di ringraziamento sottolineando l'importanza del lavoro in sinergia, delle collaborazioni tra associazioni, enti, realtà pubbliche e private che rappresentano sempre occasione di crescita per tutti e ciascuno, oltre che garantire risultati migliori.

Un plauso ai nostri ragazzi, riescono sempre a fare, farci fare, bella figura.

Felicita Cinnante _addetto stampa

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Il suono della campanella, ieri , nelle tre sedi dell' IIS MANCINI TOMMASI, ha sancito il ritorno alla piena attività degli studenti, dei docenti, di tutto il personale.

Il Dirigente Scolastico ha accolto tutti , porgendo il benvenuto con un messaggio, consegnato in ogni classe, attraverso il quale ha espresso la gioia di riavere gli edifici animati dal via vai dei ragazzi, sentire, anche dalla sua stanza, il vociare, degli alunni e dei docenti.

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Un vero e proprio ritorno " alla vita" , alla quotidianità, sconvolta dalla pandemia.

Un messaggio, quello del dirigente, che pur con sobria essenzialità, mal celava l'emozione di un giorno tanto atteso, senza tralasciare raccomandazioni al rispetto delle regole, delle misure di sicurezza anticovid-19.

E questo primo giorno, ha coinciso anche con un primo impegno per gli alunni di alcune classi di sala, ricevimento e cucina.

 Il nostro Istituto, infatti, è stato scelto dall'USR per la preparazione del pranzo, da consumare presso la sede centrale del Mancini, per 50 tra alunni, docenti accompagnatori e dirigenti scolastici  di 5 scuole della provincia, sorteggiate per la partecipazione alla cerimonia di apertura dell'anno scolastico, tenutasi a Vibo alla presenza del Presidente Mattarella.

Menù concordato con le altre scuole interessate ad organizzare questo servizio di accoglienza uguale nelle diverse province,

Pasta al pomodoro

Cotolette e patatine

Crostata con marmellata di albicocche.

Tempi strettamente contingentati: arrivo al Mancini alle 12,40, inizio del pranzo 12,45, partenza 13,30.

Rispettata la tabella di marcia.

Perfetti i nostri ragazzi ognuno con la divisa del settore

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Gli alunni di accoglienza, all'ingresso e nei punti strategici della sala, per accogliere e soddisfare esigenze e richieste degli ospiti.

I ragazzi di sala, dopo aver curato l’apparecchiatura e l'organizzazione dei tavoli, in modo sobrio ed elegante, hanno servito i commensali, con rapidità (per il rispetto dei tempi), mantenendo stile e aplomb professionale, perfetta la sincronia con gli alunni impegnati in cucina: preparazione, cottura, impiattamento e via, un armonioso gioco di squadra, il lavoro di " brigata"!

Felicita Cinnante_ Addetto Stampa IIS “Mancini-Tommasi”

Subito "al lavoro", sin dal primo giorno di scuola.

Lunedì 20 settembre, data stabilita come inizio delle attività didattiche dalla regione Calabria, gli alunni del Mancini Tommasi, seguiti dai docenti di indirizzo, dovranno preparare il pranzo per 50 ragazzi, selezionati in ambito provinciale , per partecipare all'inaugurazione dell'anno scolastico, prevista a Vibo Valentia.

I giovani consumeranno il pasto presso la sede centrale del Mancini, prima di proseguire il viaggio verso il luogo della manifestazione.

Grande soddisfazione, essere stati direttamente interpellati e scelti come primi interlocutori da parte dell'Ufficio Scolastico Regionale, segno inequivocabile di comprovata professionalità e competenze, nonché delle notevoli capacità organizzative, anche in tempi strettissimi ed in condizioni non semplicissime.

Impostazione sollecitata e stimolata, quotidianamente, da una dirigenza, che, oltre a sapere creare il necessario clima di partecipazione e condivisione, ritiene importanti le esperienze attive nella formazione degli alunni, l'apertura a relazioni con ambienti e realtà nuovi, come occasione di crescita, umana e professionale.

Felicità Cinnante

Una conferenza stampa, quella di questa mattina, presso la Biblioteca Nazionale , organizzata da MODA MOVIE, all'insegna dell'emozione.

A partire dall'intervento dell'ideatore della chermes , che, alternando ricordi esaltanti a momenti e situazioni scoraggianti, ha ripercorso, brevemente, la storia delle  prime 25 edizioni.

Si , come "nozze d'argento"…

Il MANCINI TOMMASI è stato più volte richiamato negli interventi deì curatori dell’incontro, per la partecipazione a diversi eventi, inclusi nelle varie annualità , per essere stato un punto fermo nel supporto, nella collaborazione al progetto, soprattutto, da quando , al cinema ed alla moda, si è unito il cibo, l'enogastronomia , fornendo sempre testimonianza di indiscussa professionalità, serieta e competenza, attraverso le performance dei suoi alunni.

Riconosciuti quali partners ufficiali, siamo stati invitati a porgere un indirizzo di saluto, mediante il quale abbiamo espresso soddisfazione per la scelta di porre l‘attenzione sui prodotti della nostra terra, la loro coltivazione e trasformazione in piatti tipici.

Sottolineando apprezzamento per il collegamento strettissimo stigmatizzato tra  l'enogastronomia di tradizione e la cultura, anche mediante la scelta forte, di chiaro valore simbolico, della location, la BIBLIOTECA NAZIONALE, per questa giornata.

LA dislocazione degli spazi espositivi , curata da aziende del settore agroalimentare, tra le quali figurava anche la nostra, grazie all'allestimento, con prodotti dell'azienda, realizzato da colleghi del Tommasi, era perfettamente inquadrata in quel contesto meraviglioso, che evoca storie, trasuda cultura , solitamente, privo di presenza umana, in queste giornate animato dalla vivacità, soprattutto di tanti giovani.

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Inoltre, i prodotti di un territorio, le tipicità, i piatti tradizionali, attengono al patrimonio culturale di un popolo, di un territorio.

Nella fattispecie, il nostro, attraversato, colonizzato in epoche storiche lontane, lontanissime, da popoli diversi, costituisce un crogiuolo di fusione di gusti, profumi, sapori, odori, da rivalutare, anche sotto l'aspetto storico, antroposociologico.

L'intervento, qui citato in estrema sintesi, è stato più volte interrotto dagli applausi dell'uditorio, ricevendo apprezzamento dagli stessi organizzatori.

Abbiamo cosi concluso:

" Continuità è sinonimo di serietà, 25 anni sono continuità, lavorare in sinergia per dare opportunità ai giovani, far emergere talenti, stimolare l’intrapresa, scoraggiare il lamento, promuovere  la Calabria attraverso i suoi tantissimi aspetti d’eccezione, dai cervelli del  nostri ragazzi, ai quali , ogni giorno, cerchiamo di dare il massimo, in termini di opportunita formative, anche attraverso lo studio, l’approfondimento di conoscenze del nostro patrimonio enogastronomico, storico, artistico,  paesaggistico, ecc ecc

Su questi e per questi obiettivi, noi del MANCINI TOMMASI, siamo e saremo sempre  prima linea.

Felicita Cinnante

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