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"Una giornata di festa"!

Si questa espressione è ritornata in tutti gli interventi che ieri si sono susseguiti, nel corso della inaugurazione, presso l'ITA TOMMASI, di una parte dell'edificio sottoposto, da tempo, a lavori di ristrutturazione.

Abbiamo scelto di sottolineare la consegna delle aule pronte, limitando il numero dei partecipanti, per ragioni di sicurezza e prudenza, dettate dai numeri dei contagi Covid-19, che riprendono a crescere, con una cerimonia sobria, ma di forte valenza simbolica, per più di una ragione.

Erano presenti, con le rappresentanze apicali, le forze dell'ordine, Guardia di finanza e Arma dei Carabinieri, il Questore, il presidente della Provincia, on. Franco Iacucci, accompagnato dallo staff del settore edilizia scolastica dell'ente provincia, il Sindaco di Rende, insieme all'assessore della sua giunta, Romina Provenzano, l'assessore regionale all'agricoltura on. Gianluca Gallo, Monsignor Francesco Nole’, Arcivescovo di Cosenza.

La giornata, sin da subito si è manifestata positiva. A partire dall'imprevisto cielo terso, privo di nuvole, con un sole pieno che, oltre a rendere più gradevole e sicura la partecipazione, ha favorito la gestione logistica delle varie fasi dell’organizzazione, riuscendo, anche,  ad esaltare le bellezze naturalistiche e paesaggistiche, fruibili all'interno dei confini dell'istituto.

Certo, un impegno non irrilevante, cambiare in un paio d'ore tutta l'impostazione, prevista il giorno precedente, sotto una pioggia battente, che costringeva a pensare ad uno svolgimento solo in "interni".

Grazie al un lavoro di squadra, svolto in perfetta sintonia, in cui ciascuno ha agito secondo le proprie prerogative, i propri compiti ed ambiti di pertinenza,  prima delle 11,00 era già tutto predisposto  per la nuova organizzazione.

A dare il benvenuto agli ospiti, nel "campetto sportivo", allestito ad "aula magna a cielo aperto”,  il Dirigente scolastico.

La prof. Cammalleri ha sottolineato l'impegno profuso, sin dal suo insediamento, per rivitalizzare il Tecnico Agrario Tommasi, mediante una serie di interventi, la creazione della filiera corta con l'Alberghiero Mancini, saldando i rapporti tra i due istituti, attraverso una naturale reciprocità, produzione - trasformazione -proposta. Nel ringraziare tutti gli ospiti, il personale, docenti e non, gli alunni, il Dirigente ha ricordato l'esigenza di credere ed investire nei settori dell'agricoltura, dell'enogastronomia, collegati al turismo, alle tradizioni, alla storia e cultura del territorio, come reali , possibili, ambiti di  sviluppo e crescita, dell'occupazione, dell'economia per la Calabria.

Negli interventi a seguire, l'ing. Carravetta, a nome dei tecnici della provincia, ha dettagliato il tipo di intervento realizzato sulla struttura ed i finanziamenti adoperati.

Il presidente Iacucci, orgoglioso di quanto realizzato, anche attraverso una collaborazione costante, con gli interlocutori dell'Istituto, auspica la possibilità, che è divenuta, forse, necessità, di guardare, con volontà concreta, alla realizzazione dell'area urbana, Cosenza-Rende come opportunità, rispetto alla gestione e offerta di servizi, rispondenti alle nuove esigenze di un territorio, di fatto, senza soluzione di continuità. In tale direzione, immagina la possibilità di realizzare " il polo Agrario-Alberghiero dell'area Cosenza, Rende, Savuto, e quanti vogliano aggregarsi, per dar vita a centri di eccellenza del settore.

Il Sindaco di Rende, avv.  Manna, esprime compiacimento per una realtà, come il Tommasi, che non immaginava tanto organizzata ed operativa, se pure, vedendola dall'esterno, ne aveva sempre subito il fascino. Concorda sulle idee dell'on. Iacucci, nella consapevolezza, che i processi di maturazione per cambiamenti profondi, sono lenti , ma inarrestabili, confida nel lavoro di collaborazioni, sinergie, per innescare azioni di sviluppo socio-economico, anche in riferimento alle produzioni agroalimentari, citando il distretto del cibo, come opportunità da non vanificare.

Il momento più coinvolgente lo hanno suscitato, senza dubbio, gli interventi di alcuni alunni del Tommasi. Da punti di vista differenti, ciascuno ha raccontato la propria esperienza.

Tutti entusiasti del lavoro, della vicinanza di docenti, educatori del convitto, delle esperienze didattiche ed  extracurricolari, del rapporto empatico, che ha inciso sulla crescita culturale, specifica del settore, come in quella interiore, di cittadini, persone.

La sicurezza di chi è giunto, quasi, alla fine del percorso e l'emozione dei più " piccoli”, l'entusiasmo palpabile di ognuno, ha contagiato, in modo positivo, tutti i presenti.

Proprio da questo è partito l'intervento dell'Assessore Regionale all'Agricoltura, on.le Gallo, il quale ha accolto le voci dei giovani come " rottura di un modello paludato di iniziativa, con interventi istituzionali, ascoltati e riascoltati ".

L'assessore regionale è fiducioso rispetto alla possibilità, in prospettiva dei cinque anni di amministrazione, di realizzare un rilancio del settore, attraverso alcune parole chiave:

Tecnologia, applicata alle produzioni agricole; Formazione post diploma, sempre più elevata; Cooperazione, dialogo, collaborazione, attitudini mancate nella nostra regione, fondamentali per un ambito, quale é  l'agroalimentare, anche per le interconnessioni che si possono attivare con il turismo, le tradizioni, la storia, per realizzare una offerta ricettiva  capace di estendere fino a 10 mesi l'attività di accoglienza , per le potenzialità del territorio, dal clima, alla storia, ai prodotti di nicchia. Ciò che sarà fondamentale è la promozione di tutto quanto riusciamo a fare, produrre, valorizzandolo.

"Una giornata di festa", anche per la partecipazione del Vescovo Monsignor Francesco Nolè, che si è trattenuto per l'intera durata dell'iniziativa.

Colpito dall'istituto, dalla grinta del Dirigente, dal garbo degli alunni, ha invitato i giovani a far tesoro dell'ambiente, delle bellezze della terra di Calabria, al rispetto della natura.

È stato poi invitato dal Dirigente a compiere il rito “della condivisione del pane, bagnato con olio, accompagnato da vino”, tutti prodotti dell’azienda del Tommasi.

Un rito che va oltre l’interpretazione religiosa, cristiano-cattolica, che richiama il senso di una comunità solidale, coesa, che condivide, operosa, perché il pane è simbolo del lavoro , del legame uomo-terra.

Dopo il taglio del nastro, la visita ai locali inaugurati, guidati dai ragazzi di accoglienza turistica, gli ospiti si sono spostati nel piazzale antistante il convitto, dove hanno potuto gustare alcune prelibatezze tipiche cosentine, preparate dalla cucina del convitto e dai  ragazzi dell’alberghiero, servite  dagli alunni di sala.

Stupende le decorazioni realizzate con ortaggi e frutti dal cuoco del convitto, Luca Mazzotta.

Assaggiare il vino Svevo, del vigneto Tommasi, terminare con il taglio della torta, un grande quadrato che riproduceva l’immagine della locandina, ( la facciata del convitto e parte della villetta).

“Una giornata di festa “, tutti  lo hanno ribadito, tutti così la abbiamo vissuta.

Forse perché ciascuno ne avvertiva il bisogno, dopo quasi due anni di paura e isolamento forzato, un momento di serenità conviviale, in sicurezza.

Forse perché c’erano le giuste condizioni: scaldati dal sole, in un contesto bucolico, immersi nella semplicità meravigliosa della natura, gli animi si rasserenano.

Non importa quanto lavoro, fatica, tempo é costato a tutti, a ciascuno.

“Una giornata di festa” per il TOMMASI MANCINI, per i partecipanti tutti.

Felicita Cinnante- Addetto stampa

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Si è svolta, nella mattinata di ieri 27 novembre nel Salone degli Specchi della Provincia, nonostante l'allerta meteo ed i disagi provocati agli organizzatori, come al nostro Istituto, la Manifestazione organizzata dall’Accademia Italiana della Cucina.

Ma, guidati dall'inderogabile principio che tutti gli impegni vanno sempre onorati, in virtù della disponibilità del personale, docente e non, della loro capacità organizzativa, con l'impegno degli alunni residenti in città (per evitare pericoli negli spostamenti, causa condizioni meteorologiche avverse) abbiamo svolto il nostro compito.

Professionalità, serietà, nella degustazione di prodotti e piatti tipici della nostra terra, con l'enoteca regionale allestita in modo sobrio ed elegante, un colpo d'occhio di gradevolissimo impatto, in sintonia con la attenta accoglienza degli ospiti e le prelibate eccellenze enogastronomiche, proposte dalla fantasia degli chef.

Tutto firmato I. I. S. “MANCINI TOMMASI”.

L'Accademia, volendo sottolineare la professionalità del nostro Istituto, già testata in altre collaborazioni avute in passato, ha inteso rivolgere un riconoscimento ufficiale.

Nel corso del convegno è stato consegnato un piatto, simbolo dell'accademia al dirigente scolastico.

Nel ringraziare per l'attenzione gli organizzatori dell'iniziativa, in soli cinque minuti, rigorosamente consentiti per necessità di ristrettezza dei tempi, il nostro dirigente è riuscita a condensare tutte le più significative attività della scuola da lei guidata, dall'azienda agraria, con le sue produzioni, all'attenzione per l'accoglienza, la scelta di prediligere prodotti locali, diffondere i piatti della tradizione, anche rivisitati, all’importanza dell’ ITS IRIDEA sotto la presidenza della Prof.ssa Felicita Cinnante.

Puntare sull'attività laboratoriale, sul saper fare, sostanziato dal sapere, cioè conoscere storia, trazioni, che attengono alla cultura di un territorio, promuoverle nella realizzazione e proposta di piatti tipici. Il tutto strettamente legato e collegato alla sostenibilità, al rispetto dell'ambiente.

La capacità di sintesi e l'incisività del dirigente, hanno suscitato interesse e apprezzamento nella platea, tra gli ospiti e in molti si sono complimentati .

È il caso di affermare, che una buona  squadra ha bisogno di un buon capitano, per dare il meglio e raggiungere risultati notevoli e l’IIS “Mancini-Tommasi” ce l’ha!.

Felicita Cinnante- Addetto Stampa IIS "Mancini-Tommasi"

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#VIVERE ALL'ITALIANA

Prosegue l'impegno dell’ISTITUTO “MANCINI TOMMASI”, nella collaborazione con enti, pubblici o privati, realtà associative , legate al settore dell'enogastronomia, delle tipicità, in quanto a prodotti e preparazioni.

Sabato 27 novembre, presso il salone degli Specchi della Provincia alle 10,30 " L'ACCADEMIA ITALIANA DELLA CUCINA", come delegazione di Cosenza, guidata da Rosario Branda, in occasione della VI SETTIMANA DELLA CUCINA ITALIANA NEL MONDO, terrà un incontro sul tema:

" La cucina di territorio tra tipicità, tradizione e sostenibilità".

Temi cari per noi, al centro della nostra offerta formativa.

Dopo gli interventi dei relatori previsti in locandina, la consegna dei diplomi di " BUONA CUCINA" , 2020/21, destinati a chef , ristoratori, produttori del territorio, l'iniziativa proseguirà con la degustazione di prodotti e preparazioni tipiche, curata da docenti ed alunni del Mancini Tommasi, nei locali dell'enoteca regionale.

È una collaborazione che si ripete.

Già negli anni scorsi, L'ACCADEMIA si è avvalsa del supporto della nostra scuola, segno inequivocabile di apprezzamento e riconoscimento di professionalità e competenza.

Ragione in più per aumentare gli standards di qualità e performance degli alunni che formiamo.

Felicita Cinnante, Addetto Stampa

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" Il GREEN GAME "

Mercoledì 10 novembre, si è svolto il "GREEN GAME" cui hanno partecipato alcune classi del nostro Istituto, (sei Prime dell'Alberghiero e due Prime dell'Agrario, sei Seconde Alberghiero e due Seconde Agrario). Il Format GREEN GAME utilizza il concetto di “gara” tra ragazzi per trasferire, in maniera innovativa e coinvolgente, valori e nozioni sulla corretta Raccolta Differenziata, proposte dai Consorzi Nazionali per la Raccolta, il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi: CIAL, COMIECO, COREPLA, COREVE, RICREA con il Patrocinio del MINISTERO DELLA TRANSIZIONE ECOLOGICA.

In ogni evento sarà possibile:

  • Trasferire informazioni attraverso la lezione del relatore;
  • Misurare la performance dei ragazzi;
  • Creare un incontro istruttivo e divertente attraverso la «gamification».

L’obiettivo è duplice:

creare un EVENTO COINVOLGENTE;

suggerire buone pratiche su RACCOLTA DIFFERENZIATA e SOSTENIBILITA ’AMBIENTALE.

La gara segue il format del quiz. I ragazzi, a scuola o a casa, si collegano al sito www.greengame.it nella sezione dedicata e si sfidano, applicando le conoscenze apprese durante la lezione video del relatore, rispondendo a domande multi-risposta a tempo. Lo studente che otterrà il punteggio più alto vincerà l’appuntamento, aggiudicandosi un premio. La classe che ottiene il punteggio medio più alto passa alla FINALE NAZIONALE GREEN GAME DIGITAL.

La durata dell’evento è di 60 minuti circa. Nella giornata di ieri, 15 novembre il professore Musolino, che ha curato la partecipazione all'evento, è stato informato dall' Ufficio Didattica della Società Peaktime srl, che gestisce il format, dei risultati: le classi 2^ E, Alberghiero e 1^A, Agrario, hanno superato la prima selezione e sono passate alla Finale Nazionale. La classi 2^A, Alberghiero, 1^B, Agrario parteciperanno al ripescaggio, ossia se il punteggio raggiunto sarà tra i migliori 10 tra le 2^ classificate al termine del tour, potranno anch’esse partecipare alla Finale.

Il Buono Amazon è stato vinto da: Daniele Mancuso e abbiamo già provveduto ad inviare una email al vincitore, chiedendo i dati di uno dei genitori/tutori ai quali verrà inviato il buono.

Complimenti ai nostri ragazzi, che si sono distinti con la performance vincente, ai docenti che li hanno seguiti, in questa esperienza perfettamente coerente con le linee di indirizzo della Dirigenza, approvate dal Collegio docenti, che affronta temi trasversali nella offerta didattica dell'IIS “Mancini - Tommasi”.

La FINALISSIMA è prevista sempre a distanza. Tutti gli studenti delle classi finaliste si collegheranno al sito www.greengame.it nella sezione dedicata e parteciperanno ad un’emozionante sfida digitale con una coinvolgente gara a quiz a livello nazionale. Il Vincitore, con la sua classe, sarà Campione Nazionale Green Game Digital 2021! Aggiudicandosi importanti premi per la Scuola e per la classe! Attendiamo fiduciosi "nuovi trionfi".

Felicita Cinnante, Addetto stampa

Se pure in forma ridotta, nel numero dei partecipanti ammessi, per ragioni legate alla sicurezza, secondo i protocolli anti Covid-19 , per evitare assembramenti, assicurando spazi e distanze opportune, la FESTA DEL CIOCCOLATO è tornata lo scorso fine settimana ad animare il corso principale della città.

Come da tradizione, ormai consolidata negli anni, non poteva mancare la presenza dell'IIS MANCINI TOMMASI.

I nostri ragazzi si sono avvicendati, insieme a docenti e assistenti tecnici, secondo una turnazione concordata, in modo da garantire la costante presenza di sorrisi ed entusiasmo dei giovani allievi, per proporre le prelibatezze, tutte rigorosamente a base di cioccolato, realizzate dai loro colleghi di cucina.

Per dipiù, quest'anno ad attrarre l'attenzione sul nostro chiosco, situato al centro della piazza XI Settembre, due vere e proprie

 "opere d'arte”, nate dalla perizia, dall'estro, dalla creatività di uno dei nostri docenti.

Una scultura in ghiaccio, un quadro a rilievo, con una decorazione molto elaborata, interamente di cioccolato, ad incorniciare il logo dell'istituto.

Molti i passanti che, ammirati, si fermavano per una foto di fianco alle due meraviglie, che ben testimoniavano il lavoro e le competenze della nostra scuola.

Che dire, sempre meglio e più alto il livello di performance del MANCINI TOMMASI.

Felicita Cinnante

Addetto Stampa “Mancini-Tommasi”

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Il 27 ottobre, una giornata impegnativa per IIS MANCINI TOMMASI.

La sede centrale dell'istituto ha ospitato un importante evento organizzato e curato dalla " Federazione Italiana Cuochi “,

 " Unione regionale Cuochi Calabria ", " Associazione provinciale Cuochi cosentini", con il supporto logistico degli alunni e del personale dell’Istituto Mancini.

" TROFEO MIGLIOR ALLIEVO” degli istituti alberghieri della Calabria, valido per la finale nazionale.

Di prima mattina sono iniziati i preparativi per accogliere le scuole partecipanti, nel massimo rispetto delle norme di sicurezza anti-Covid , evitare confusione o momenti di concentrazione eccessiva di gruppi in concomitanza.

I laboratori di cucina, pasticceria e sala bar , hanno visto avvicendarsi le " mini brigate “di cucina, ciascuna con il proprio corredo di prodotti per la preparazione del piatto da proporre e la necessaria attrezzatura.

Il tema suggerito era " pasta fresca di tradizione con prodotti tipici".

Gli istituti alberghieri partecipanti sono stati in tutto nove, elencati nel seguito secondo l'ordine di presentazione nel corso della competizione:

San Giovanni in Fiore

Piatto

Ai profumi silani    

Allievi: Longo Luca-Ferrarelli Cristian

    

IPSSEOA Tropea

Piatto

Fileja con sugo d'agnello

Allievi: Mazzeo Katia-Adicardi Luca

IPSSEOA "San Francesco " Paola  

Piatto

Il fagotto del Senatore Cappelli con alici e pecorino del Poro su salsa di pane

Allievi: Ascione Erika-Avolio Gabriele

IPSSEOA "Karol Wojtyla" Castrovillari

Piatto

Quadrucci di farina di castagne al salto, con zucca gialla e cardoncelli su crema di melanzane rosse di rotonda D.O.P e coriandoli di guanciale

Allievi: Guglielmo Federica-Desiderio Vincenzo

IPSSEOA-Rossano    

Piatto

Tortellacci di farina di castagne con zucca gialla e baccalà su crema di ceci e scaglie di giuncata e peperone crusko

Allievi: Graziano Maria Pia-Tosto Pasquale

ITCG-IPSSEOA Diamante

Piatto

Tra mare e monti              

Allievi: Sollazzo Noemi-Bencardino Anna

IPSSEOA San Marco Argentano

Piatto

Cannellone nero con baccalà mantecato, centrifuga di cime di rape su crema di porri piccanti 

Allievi: Chimenti Marika-De Rosa Sara

Vibo Valentia

Piatto

Gnocchi di farina di ceci con patate ai sapori autunnali su salsa di zucca, primo al sale di Poro, nduja di Spilinga e crumble di pancetta e noci     

Allievi: Mastrandrea Paola-Marasco Teresa

IPSSEOA "L.Einaudi" Lamezia Terme

Piatto

Tortelli al pecorino, pomodoro, alici shabu shabu, broccoli, brodetto di cipolla al limone

Allievi: Molinaro Andrea-Masi Andrea

  

Fuori  concorso , in quanto sede ospitante

L'I.I.S Mancini-Tommasi Cosenza

Tonnarelli di semola con aglio-olio e peperoncino con quenelle di gambero rosso all'arancia e polvere di liquirizia

Allievi: Altomare Matteo- Montera Ezio Diego

  

La GIURIA  composta da:

  • Cataldo Carmine Giudice Fic – componente nazionale italiana cuochi
  • Pugliesi Domenico - Giudice Fic – ex componente nazionale italiana cuochi
  • Benvenuto Salvatore - Maestro di Cucina –executive chef
  • Narcisi Francesca - lady chef – ex componente nazionale italiana cuochi
  • Graziella Cammalleri – Dirigente scolastico del IIS Mancini Tommasi.

Ciascun Istituto ha sottoposto alla giuria un piatto a propria scelta, preparato al momento, spiegato da uno degli allievi, aggiungendo anche il vino consigliato in abbinamento, in base alle caratteristiche della pietanza.

Al termine delle presentazioni, i giurati si sono riuniti per stabilire, sulla base dei punteggi annotati su apposite schede, la classifica dei primi tre piatti.

Prima di procedere alla proclamazione del vincitore con la classifica stilata dalla giuria, tutti i partecipanti hanno degustato il pranzo offerto dall'Associazione Provinciale Cuochi cosentini.

La determinazione degli esperti ha decretato:

Ad aggiudicarsi il titolo di "miglior allievo" è l'ITCG-IPSSEOA di Diamante.

Secondo classificato l'Istituto di San Giovanni in Fiore.

Terzo classificato l'IPSSEOA di Tropea.

Quasi tutti i giovani aspiranti chef hanno proposto piatti legati alla tradizione del territorio di riferimento, innovati e rivisitati con la loro creatività. Rispettata anche la stagionalità dei prodotti, in linea con quanto previsto dalla dieta mediterranea, caratteristica della tradizione enogastronomica della Calabria, la " cucina povera", con attenzione all'uso di prodotti " di scarto ", cioè materie prime di risulta, rimanenti da altre preparazioni, in virtù di una riduzione dello spreco alimentare.

Le preparazioni, per lo più, a base di pesce azzurro, ortaggi, legumi, formaggi e salumi autoctoni, tipica cucina di una comunità rurale, nella quale le "conserve”, la vendemmia, il "rito del maiale" , l'orto, gli animali da cortile costituivano il capitale necessario per la sopravvivenza della famiglia ed anche oltre.

Ieri, due tra le risorse fondamentali della Calabria, si sono messe in gioco, in sinergia, i giovani e l'enogastronomia, dando prova di un rinnovato interesse per tale tipo di studi, con una chiara rivalutazione di figure professionali specialistiche.

La svolta per questa regione non può che venire da tali risorse. È un settore in espansione, deve rafforzarsi allargando

la sinergia tra istituzioni scolastiche, associazioni di categoria, aziende per la promozione dei prodotti tipici, della filiera corta, della ricettività, accoglienza turistica professionale e adeguatamente formata, mediante corsi post diploma, come quelli dell'alta formazione ITS, sostanziata dalla conoscenza di storia del territorio, del patrimonio artistico- culturale, di cui  anche l'enogastronomia è parte integrante.

Un ringraziamento a tutti i partecipanti.

All'Associazione cuochi provinciale e regionale, un plauso sentito per questi momenti fondamentali di confronto e crescita, esperienze  preziose per gli allievi, per tutti.

Felicita Cinnante

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Presentazione del libro "e poi l'anima mi chiese un altro viaggio" un'esperienza forte,ben sostenuta dai nostri alunni di accoglienza.

Certo, la sensibilità non si insegna, è una componente dell'essere umano, si ha oppure no, non c'è opzione di scelta.

Ma, è vero anche che frequentare un ambiente inclusivo, all'interno del quale, tutti i giorni si convive con le “diversità”, i problemi, vari tipi di handicap, senza che siano percepiti come impedimenti, se mai come occasioni di crescita per tutti, consolida la consapevolezza del valore della solidarietà, della vicinanza, della collaborazione.

Ecco allora, la risposta corale ed immediata, dei nostri ragazzi di accoglienza turistica, a prestare la propria professionalità nella gestione dell'accoglienza per una iniziativa di alto valore umano:

la presentazione del libro "e poi l'anima mi chiese un altro viaggio” di Giuseppe Farina, giovane avvocato malato di SLA.

E proprio il percorso, la storia, puntellata da aneddoti, accadimenti, della malattia e degli inevitabili  mutamenti da essa causati nella vita di Giuseppe, della sua famiglia, sono trattati nel libro.

Il cinema Garden, in Rende, pieno, come da tempo non si vedeva.

Gli alunni del “Mancini - Tommasi” già fuori dalla porta d’ingresso, con divisa in perfetto ordine, atteggiamenti garbati, composti, in linea con la sobrietà e delicatezza del tema, accoglievano, guidavano, indirizzavano gli ospiti.

L'iniziativa organizzata dalla casa editrice Pellegrini, ha avuto l'adesione dei club Rotary Cosenza, Cosenza Nord, Cosenza Est, Cosenza Telesio, Mendicino, Rotaract, Interact, il patrocinio dell'AISLA.

Si sono alternati momenti musicali, letture di brani del libro, interventi previsti :

Enzo Paolini, avvocato

Anna Salvo psicologa

Alessandra Agazio psicologa AISLA

Agata Mollica medico

Antonietta Cozza, collaboratrice della casa editrice, ha moderato l'incontro.

Grande commozione per la forza ed il coraggio di vivere gli effetti devastanti della malattia, affrontandoli con lucida consapevolezza, senza autocommiserazione.

La voglia, il desiderio, forse anche la necessità di raccontare, raccontarli, raccontarsi, testimoniare una esperienza che può entrare nella vita di ciascuno, all'improvviso, la malattia, la sofferenza, l’inabilità, la dipendenza totale da altri, dalle macchine.

Un richiamo per una società che tende a rimuovere, scacciare ogni idea di sacrificio, la malattia in generale, anche nelle forme più banali.

In sala più volte mi sono soffermata sui volti dei nostri alunni che avevo a vista, attenti, presi, seri, coinvolti in un’esperienza concreta di cittadinanza attiva e responsabile.

Io ho lasciato il cinema con un coacervo di sensazioni, forti, contrastanti. Ho faticato a dipanare il groviglio, fino a stamani.

La sofferenza prodotta da una simile malattia, che non lascia spazio alla speranza, " degenerativa, progressiva", si può raccontare, solo in parte, c'è tutto un pezzo, che attiene a pensieri, sensazioni, emozioni, paure, inesprimibile a parole, resta nella mente e nell'anima di chi è malato.

Pertanto, nessuno può davvero comprendere fino in fondo, nè immedesimarsi nella situazione.

Ma poi, forse, non è neppure necessario entrare troppo nel privato, ciò che è importante per ogni persona ammalata, credo sia il non sentirsi escluso dalla vita, commiserato, piuttosto considerato ancora nella sua dignità di individuo attivo.

E Giuseppe, attraverso la fatica di raccontare il dolore, ha dimostrato di essere attivo, di poter compiere un’azione importante per la collettività : richiamare l'attenzione su chi soffre, ricordarci che la vita non è solo divertimento, magari anche che " tanti Giuseppe", non hanno la sua forza, il conforto di una famiglia, il sostegno di una rete di relazioni , le possibilità economiche che lui ha, e che bisognerebbe occuparsene come società, comunità.

Grazie a Giuseppe per la lezione

Grazie ai nostri alunni, per l'applomb impeccabile e sono certa, il loro pensiero,  come il mio, sarà andato, inevitabilmente, al loro prof Pistocchi, mentre lui, da lassù , orgoglioso li ammirava.

Felicità Cinnante Addetto stampa Mancini Tommasi

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Gli alunni del Mancini Tommasi, successo " fuori comune "

Lo scorso sabato16 ottobre, gli allievi del Mancini-Tommasi, circa quaranta, guidati dai docenti di settore, enogastronomia, Proff Alfonso Sireno e Franco Prezioso, sala e vendita, prof.  Giovanni Orlando e Claudio Enrico Grosso, con la collaborazione degli assistenti tecnici Mario Molinaro e Luca Mazzotta, supportati da personale Ata, si sono cimentati in una nuova esperienza diretta di lavoro.

In occasione della inaugurazione di una nuova piattaforma logistica di 3000 mt quadri, dell’azienda F.lli Salerno (Andrea e Luca) sita in c/da Imperatore di Bisignano, hanno preparato e servito l'aperitivo per 250 ospiti convenuti.   L'azienda, che si occupa del settore food ortofrutta, ed opera in tutta la Calabria e oltre i confini regionali, ha scelto di rivolgersi al nostro Istituto per l'organizzazione del loro evento.

Gli allievi del Mancini hanno messo in atto competenze, impegno e disciplina, acquisite nelle ore di attività scolastica, teoriche e di laboratorio, ricevendo i complimenti da parte degli ospiti presenti, dell'azienda committente, nonchè del neoeletto Sindaco di Bisignano Francesco Fucile, per la gestione del lavoro e la qualità del servizio e delle preparazioni.

Bravi, e, ancora una volta, grazie agli studenti del nostro MANCINI TOMMASI, ai colleghi delle discipline di indirizzo, al personale di laboratorio, che sanno impostarli, rendendoli capaci di qualificate performance.

Felicità Cinnante

Addetto stampa  ManciniTommasi

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Abbiamo vissuto una stagione estiva con temperature altissime, quasi sempre oltre i 30/35gradi, dagli ultimi giorni di giugno sino a fine settembre.

Ciò ha determinato la necessità di anticipare la raccolta dell'uva per la vendemmia.

Così è avvenuto anche presso l'azienda agraria del “MANCINI TOMMASI”.

Il 27 di settembre, il Direttore dell'azienda, prof. Luigi Gallicchio, insieme ai ragazzi dell'Istituto agrario ha avviato le necessarie attività per procedere alle varie fasi della tradizionale vendemmia. Momento importante per la nostra scuola, come attività didattico/formativa, occasione di incontro e condivisione, riscoperta di rituali, tecniche, metodologie. Raccordi con la storia della nostre tradizioni, opportunità di socializzazione, nell'ottica del " rito " della  vendemmia, come festa di una comunità.

Beh, quest'anno, l'atmosfera di festa, però,  è venuta meno: certo si è proseguito il lavoro, si continua a portare avanti ogni passaggio necessario, affinché il nostro " Svevo" venga fuori ancora più buono, sempre più buono rispetto agli anni passati.

Ma la partecipazione gioiosa, con momenti di condivisione accompagnati da musica, canti, assaggi, preparati di solito dagli alunni, dai docenti, dagli assistenti dell'agrario e dell'alberghiero insieme, ciascuno per la sua parte di competenza, organizzati per il fine settimana, quest'anno è venuta meno.

Il profondo dolore causato dalla dipartita del Prof. Pistocchi, una colonna portante dell''IIS MANCINI-TOMMASI, è ancora troppo recente, presente nei cuori, nelle menti di ciascuno di noi perché si possa pensare di farla.

Certo, il lavoro di vendemmia nei filari della nostra vigna deve continuare, ma le sensazioni, le emozioni hanno la loro importanza, non possiamo forzarle nè ignorarle.

Chissà, quest'annata di SVEVO, avrà un gusto, particolare, inspiegabile.

Magari per qualche lacrima sfuggita e a caso scivolata su un grappolo, nel torchio o, semplicemente, per una partecipazione emotiva più forte.

Felicita  Cinnante_Addetto stampa "Mancini Tommasi"

Ieri, 27 Settembre, nel corso della mattinata si è svolta, presso la villetta dell’ITA “Tommasi”, una sobria cerimonia per la consegna del Premio “Rotary e ambiente”, a conclusione della iniziativa promossa nello scorso anno scolastico dal Distretto Rotary 2100.

Il Rotary Club Cosenza ha proposto presso l’Istituto l’iniziativa distrettuale sollecitando gli studenti ad una partecipazione alle varie aree tematiche, dalle idee progetto con il riutilizzo di materiale di scarto, alle foto ed ai filmati, in merito a situazioni di degrado e possibili soluzioni.

Il tema di grande suggestione perché si coniuga direttamente con l’attività della scuola, con i suoi obiettivi di programmazione, con la mission generale che pone la sostenibilità, l’attenzione all’ambiente, la centralità del consumo responsabile al centro della propria azione didattico-educativa.

La partecipazione ha avuto come esito finale il conseguimento del I posto di Lorenzo Mirabelli, classe 2 B,

nonché la menzione per due studenti della 5D, Leo Gagliardi e Mario Porco.

La cerimonia di consegna del premio ha costituito l'occasione affinché il Rotary Club Cosenza, nel corrente anno sociale, riallacciandosi alla iniziativa dello scorso anno, ponesse questa scuola al centro di una nuova azione di sollecitazione e stimolo verso comportamenti sempre più attenti alle dinamiche ambientali, attraverso il dono simbolico ad ogni allievo di una borraccia in alluminio, riutilizzabile e completamente riciclabile, al fine di ridurre la produzione di rifiuti in plastica. Il Dirigente Scolastico, prof.ssa Graziella Cammalleri, nel ribadire l’importanza della collaborazione fra scuola ed Associazioni, ha richiamato gli studenti delle prime classi ad una sempre più crescente attenzione sui temi dello sviluppo sostenibile e consapevole, del rispetto dell’ambiente. La scuola, ha ribadito, ha il compito non solo di fornire le competenze specifiche ma anche quei valori trasversali di attenzione, rispetto e partecipazione consapevole. Il Presidente del Rotary Club di Cosenza, Paolo Piane ha espresso la sua soddisfazione per la partecipazione degli studenti, apprezzandone la originalità e la freschezza delle sollecitazioni su un tema che costituisce, per il Rotary International, un impegno reale di affiancamento e di sollecitazione alle Comunità. Ha consegnato il premio l’ing. Francesco Maria Conforti, past President del Club; le menzioni di partecipazione sono state consegnate dal Segretario del Club, avv. Marco Provenzano. Al termine della breve ma significativa manifestazione, che ha interessato le prime classi dell’Istituto, il Presidente Paolo Piane, con l’aiuto del personale scolastico, ha distribuito ad ogni allievo della scuola la borraccia.

Felicita Cinnante

Addetto stampa IIS “Mancini Tommasi”

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